25.07.2010

Con tacco a spillo infilzo corpo di ragno

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Nel mio gioco surreale di trappole
Trascino il ragno
 Mostrandomi all’apparenza ambigua
 Come in un film di Bunuel
Caccio situazioni estreme
 Viaggiando tra parentesi trasparenti di pensiero
Visioni anonime insondabili
Che non mi appartengono
Lubrificano
Contraggono
 Dilaniano
Muscoli vaginali
Senza percezione cerebrale
Sfioro sciame di orgasmi
 Meno intensi di quello d’apertura
(È una prerogativa della donna)

 Non ansimare così
spezzi il filo del silenzio
( e non è bene )
mordi i miei lobi
 aumenterai la soglia del dolore
 l’erotismo è riservato a pochi eletti
(forse a te non è concesso)

Se tu avessi capacità visiva
Vedresti con occhio diverso
Quel Caravaggio
Dove il volto di un Cristo sofferente
Illuminato da incerta penombra
Ha tratti di dignità
Non di sottomissione
E tu custodito in corpo di ragno
Continui a lanciare sassi
Legati alla ragnatela
Della tua esistenza
Stupido
 Monnalisa

Commenti

ottimo post

Scritto da: luigi | 26.07.2010

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